Lavoro con gli scrittori da ormai moltissimi anni e mi sono accorta che tutti i romanzi che arrivano per una valutazione tecnica hanno degli errori comuni.
Alla luce di questi e altri errori ho pensato: come posso aiutare gli scrittori emergenti in modo pratico, concreto e dare loro suggerimenti che possono essere applicati da subito?
Ora, devo svelarti un segreto.
Ho seguito diversi corsi di scrittura creativa e tutti mi hanno portato alla stessa conclusione: sono del tutto inadeguati per aiutare un aspirante scrittore a costruire un romanzo dall’inizio alla fine.
Offrono buone idee, certo, ma rimangono sempre o molto teorici o molto vaghi. Per scrivere con consapevolezza ci vuole ben altro.
La grande maggioranza dei corsi di scrittura creativa punta tutto sulla scrittura guidata dall’ispirazione o dalle emozioni del momento.
E questo, credimi, è lo sbaglio più grosso che tu possa fare.
Altrimenti sarebbe come scegliere di scagliare la freccia, senza avere di fronte un bersaglio chiaro.
La creatività, la fantasia e l’ispirazione vanno incanalate nella giusta direzione con la progettazione narrativa.
La scrittura di getto non farà mai di te un romanziere professionista. Va benissimo per scrivere il diario personale, ma per fare emozionare un folto numero di lettori proprio no.
Allora, come fanno gli scrittori che tengono i corsi di scrittura creativa a scrivere così tanti romanzi se il metodo che insegnano non funziona?
La verità che nella maggior parte dei corsi di scrittura creativa il docente insegna “la punta di un grossissimo iceberg”.
La parte sommersa, quella celata dalla superficie, quello che io chiamo Metodo Strategico dello Scrittore non viene quasi mai raccontato e insegnato.

Perché ogni scrittore deve maturare il suo di metodo, giusto?
Sbagliato!
Perché parlare di narratologia, metodologie e progettazione narrativa è spesso considerato noioso e perché nel metodo di uno scrittore sono racchiusi spesso segreti profondi che si custodiscono con gelosia.
Io sono pienamente d’accordo sul fatto che ognuno debba maturare un proprio metodo di lavoro, ma sono altrettanto convinta che chi inizia ha bisogno (come in qualsiasi altra materia di studio) di partire dalle basi e dai fondamentali della Narratologia.
Se non lo sai, la Narratologia è la scienza che studia la narrativa. Non l’ho inventata io.
Senza delle ottime basi di narratologia, mi dispiace dirtelo, ma non potrai mai sperare di scrivere un buon romanzo o, nel lungo periodo, di vivere di scrittura.
Io voglio aiutarti a superare questo ostacolo e a fornirti in modo semplice tutte quelle informazioni che ti servono per capire come si progettano le storie originali, coerenti e credibili.
Per questo motivo ho deciso di raccogliere tutto quello che ho imparato in questi anni di lavoro e tutti i consigli che spesso fornisco in privato agli autori con cui collaboro nei miei corsi di progettazione narrativa.
Al momento i più seguiti d’Italia.
da oltre dieci anni lavoro come editor di narrativa e consulente editoriale all’interno dell’agenzia editoriale e letteraria Editor Romanzi di cui sono co-fondatrice.
Ho scritto il manuale Lezioni di narrativa. Regole e tecniche per scrivere un romanzo (2021) edito dalla nota casa editrice Dino Audino Editore, e Narratologica la prima enciclopedia italiana delle tecniche narrative (Valdi Editore, 2024).
Nel 2020 con il mio primo romanzo, Di morte e d’amore, ho vinto il tanto ambito Torneo Letterario IoScrittore.
Il secondo romanzo della stessa serie, Morire ti fa bella, è stato pubblicato da Salani e mi ha vista impegnata in un tour promozionale dalla Sicilia al Veneto.
Entrambi i romanzi sono stato opzionati da un grosso produttore cinematografico per la realizzazione della serie tv.
Collaboro con tantissimi autori di romanzi, molti dei quali grazie ai miei consigli e al mio lavoro di editing oggi pubblicano con importanti case editrici italiane, tra cui Mondadori, Sperling&Kupfer, Giunti, Newton Compton Editori, Magazzini Salani, Einaudi.
Sono stata la prima in Italia a divulgare il concetto e il metodo della progettazione narrativa.